L'UE approva il più grande pacchetto di sanzioni contro la Russia dall'inizio dell'invasione su larga scala
Gli ambasciatori dell'UE hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia — la più ampia estensione singola dell'elenco di sanzioni UE dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022. Il pacchetto aggiunge 743 persone fisiche e 826 persone giuridiche legate al complesso militare-industriale russo. I ministri degli Esteri dell'UE sono attesi a Lussemburgo il 12 ottobre per l'approvazione formale.
Punti chiave
- Gli ambasciatori dell'UE hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, la più ampia estensione singola dell'elenco dal 2022.
- Il pacchetto aggiunge 743 persone fisiche e 826 persone giuridiche (1.646 in totale) all'elenco di sanzioni.
- Circa 1.570 delle nuove designazioni riguardano il complesso militare-industriale russo; oltre la metà è legata alla produzione di missili.
- Sanzioni anche contro 77 persone «elette» alla Duma di Stato russa dai territori ucraini occupati.
- Estese le sanzioni UE legate alla proliferazione e all'uso di armi chimiche contro 31 persone e 6 organizzazioni.
- Le restrizioni prevedono divieto d'ingresso nell'UE, divieto di transazioni e congelamento dei beni.
- I ministri degli Esteri dell'UE dovranno approvare formalmente le liste il 12 ottobre a Lussemburgo.
Perché è importante
Si tratta della più ampia espansione singola dell'elenco di sanzioni UE contro la Russia dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022. Colpisce un'ampia fetta della base industriale-difensiva russa, con oltre la metà delle designazioni legate alla produzione di missili. Dopo la nuova espansione, l'elenco totale UE di sanzioni contro la Russia raggiungerà quasi 4.650 persone e organizzazioni.
Che cosa è successo
Il 7 ottobre gli ambasciatori dell'UE hanno approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, descritto come la più ampia estensione singola dell'elenco di sanzioni UE dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022. Il pacchetto aggiunge 743 persone fisiche e 826 persone giuridiche all'elenco di sanzioni, per un totale di 1.646 nuove designazioni. Circa 1.570 di queste riguardano individui ed entità legate al complesso militare-industriale russo, con oltre la metà focalizzata sulla produzione di missili. Sono state inoltre approvate sanzioni contro 77 persone «elette» alla Duma di Stato russa dai territori ucraini occupati, e i paesi dell'UE hanno concordato di estendere le sanzioni legate alla proliferazione e all'uso di armi chimiche contro 31 individui e 6 organizzazioni. Le restrizioni comprendono divieto d'ingresso nell'UE, divieto di transazioni e congelamento dei beni. Le liste saranno inviate ai ministri degli Esteri dell'UE per l'approvazione formale il 12 ottobre a Lussemburgo, dopodiché i nominativi saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'UE.
Dove le versioni divergono
Le fonti riportano numeri diversi per le nuove designazioni: circa 1.650 secondo le stime preliminari prima dell'approvazione, contro i 743 individui e 826 aziende (1.646 in totale) della versione concordata il 7 ottobre. La differenza riflette il passaggio tra le cifre della bozza iniziale dell'Alto Rappresentante UE (744 individui e 827 persone giuridiche) e quelle effettivamente approvate dagli ambasciatori.
Contesto
Il precedente pacchetto globale di sanzioni UE contro la Russia — il 21° — è stato adottato a luglio. Il 22 settembre il Consiglio dell'UE ha prorogato per altri 36 mesi le misure restrittive nei confronti dei responsabili di attività che minano o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, ma ha rimosso gli oligarchi russi Alisher Usmanov e Mikhail Fridman dall'elenco. Il 16 settembre il Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) aveva presentato una proposta iniziale di pacchetto contro il complesso militare-industriale russo comprendente 1.576 voci.