Ucraina, la commissione parlamentare chiede il licenziamento del leadership di Energoatom-Trading
La commissione energetica della Verkhovna Rada ha chiesto al primo ministro Serhii Koretskyi di licenziare immediatamente il leadership di Energoatom-Trading e di annullare i contratti dell’asta del 27 ottobre. I deputati sospettano manipolazioni del mercato che avrebbero privato la società statale di fino a 1,8 miliardi di grivne. D. Trading respinge le accuse e sostiene che la propria partecipazione all’asta sia звичайноюCommerciale regolarmente.
Punti chiave
- Il 27 ottobre Energoatom ha venduto 2.000 MW di capacità di base per il periodo 1–10 novembre al prezzo medio ponderato di 5.313,78 grivne per MWh, IVA esclusa.
- All’asta hanno partecipato 69 acquirenti per un volume complessivo di 480.000 MWh.
- L’indice BASE del mercato del giorno successivo è aumentato dell’82,8% il 28 ottobre.
- Il prezzo medio del mercato del giorno per il 1–6 novembre era di 9.098,32 grivne per MWh, il 71% sopra quello d’asta.
- La differenza tra i prezzi d’asta e di mercato per i 480.000 MWh venduti è stata valutata in circa 1,8 miliardi di grivne.
- D. Trading ha acquistato 315 MW, contro circa 45 MW nella decade precedente; sette acquirenti hanno complessivamente preso 805 MW.
- La commissione ha chiesto una verifica, il recupero dei fondi e l’annullamento dei contratti; D. Trading ha dichiarato le accuse infondate.
Perché è importante
Le contestazioni riguardano una perdita potenziale di reddito pari a circa 1,8 miliardi di grivne per una società interamente statale, con possibili effetti sulle entrate del bilancio pubblico in un periodo di deficit. Il caso solleva questioni sulla concentrazione e sul coordinamento della domanda sul mercato elettrico, nonché sulla trasparenza e sui prezzi delle vendite pubbliche di energia. La richiesta di indagine, annullamento dei contratti, recupero dei fondi e cambiamento della dirigenza rende la vicenda rilevante per la governance più ampia del mercato elettrico ucraino.
Che cosa è successo
La commissione della Verkhovna Rada per l’energia e i servizi abitativi e comunali ha indirizzato a Serhii Koretskyi una richiesta di licenziare immediatamente il leadership di VP Energoatom-Trading, che ha organizzato l’asta del 27 ottobre. I deputati chiedono anche di annullare i contratti conclusi all’asta, recuperare i fondi che, secondo loro, «Енергоатом» non отримав e перевірити обставини, щоб не допустити повторення ситуації. Копії листа було надіслано керівництву Верховної Ради, Офісу Президента, відповідним міністрам, голові НКРЕКП і наглядовій раді «Енергоатому».
Energoatom продала 2 000 МВт базового навантаження на 1–10 листопада за середньозваженою ціною 5 313,78 грн за МВт·год без ПДВ. Угоду придбали 69 учасників, загальний обсяг становив 480 000 МВт·год. Після завершення аукціону близько 13:40 оприлюднили нові ціни на ринку «на добу наперед», а 28 жовтня індекс BASE зріс на 82,8%. Середня ціна РДН за 1–6 листопада склала 9 098,32 грн за МВт·год — на 71% або 3 784,54 грн за МВт·год вище за аукціонну.
Наступного ранку «Д.Трейдінг» придбала 315 МВт, тоді як за попередню декаду — близько 45 МВт. Разом «Д.Трейдінг», «Таргет Енерджі», ЕСГ, «ЛНГ Енергія», ТЕС, «ЕСГ Трейдінг» і «ТЕ Пауер» придбали 805 МВт, понад 40% обсягу. За даними комітету, 26 жовтня в Міненерго вирішили підвищити ціни в заявках «Енергоатому» на продаж на РДН і відкрити «Укренерго» денний експорт, що міг додати попиту 500–750 МВт. На нараду запросили заступника директора «Д.Трейдінгу», але не запросили державних трейдерів «ЕКУ» та «Нафтогаз України».
Комітет оцінив різницю між аукціонною та ринковою ціною для проданих 480 000 МВт·год приблизно у 1,8 млрд грн. «Д.Трейдінг» заперечила звинувачення, заявивши, що регулярно бере участь у відкритих аукціонах на Українській енергетичній біржі та купує електроенергію для понад 60 українських виробників. Компанія заявила також, що її частка в закупівлях з «Енергоатому» становила 3% від початку 2026 року, а 15,7% на аукціоні 27 жовтня відповідало її звичайним осінньо-зимовим потребам; ціна її закупівлі була на 1,7% вищою за середню ціну решти учасників. Після розголосу інформації компанія повідомила про дострокове розірвання договору, укладеного в січні 2026 року.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il dibattito ucraino si concentra sulle accuse di manipolazione dei prezzi, sulla perdita finanziaria della società statale e sulle richieste di indagine, revoca dei contratti e recupero dei fondi. La cronaca ucraina mette in sequenza la riunione al ministero del 26 ottobre, il rialzo delle offerte di Energoatom sul mercato del giorno successivo, l’aumento successivo dei prezzi e gli acquisti concentrati di diversi partecipanti. La risposta di D. Trading è presentata accanto alle accuse della commissione e alle dichiarazioni sull’assistenza fornita a oltre 60 produttori ucraini.
Dove le versioni divergono
La commissione parlamentare e il suo presidente sostengono che vi siano state possibili manipolazioni e chiedono cambiamenti nella dirigenza, l’annullamento dei contratti e il recupero dei fondi. D. Trading definisce infondate le accuse e presenta la propria partecipazione alle aste e il volume degli acquisti come normali operazioni commerciali.
Contesto
Energoatom è una società statale posseduta al 100% dallo Stato. In occasione di analoghe vendite la commissione fa riferimento a quasi 50 milioni di grivne non incassati da «Енергоатом» в липні 2026 року та до circa 2 млрд грн, пов’язаних із угодами січня 2026 року. 14 січня «Енергоатом» продала 2 100 МВт напередодні підвищення прайс-кепів; «Д.Трейдінг», «Таргет Енерджі», ЕСГ і ТЕС тоді придбали разом 695 МВт. Після розголосу інформації «Д.Трейдінг» заявила про дострокове розірвання договору, укладеного в січні 2026 року.