Ucraina: i cluster negoziali 2 e 3 con l'UE potrebbero aprirsi il 13 ottobre
Il vice primo ministro ucraino Vsevolod Chentsov ha annunciato che esistono accordi con la parte ungherese per aprire il 13 ottobre il secondo e il terzo cluster dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'UE. L'apertura è condizionata all'adozione da parte della Verkhovna Rada del disegno di legge n. 16119 sui diritti educativi delle minoranze nazionali.
Punti chiave
- Il vice primo ministro Vsevolod Chentsov ha annunciato accordi con l'Ungheria per l'apertura del secondo e del terzo cluster negoziale.
- L'apertura dei cluster è prevista per il 13 ottobre, il giorno dopo l'adozione del disegno di legge n. 16119.
- Una conferenza intergovernativa Ucraina-Ungheria è in programma il 13 ottobre.
- L'apertura dei cluster è condizionata all'adozione da parte della Verkhovna Rada del disegno di legge n. 16119.
- Il presidente della Verkhovna Rada Ruslan Stefanchuk ha annunciato che i lavori parlamentari riprenderanno il 12 ottobre.
- Il disegno di legge n. 16119 riguarda i diritti educativi dei popoli indigeni e delle minoranze nazionali i cui idiomi sono lingue ufficiali dell'UE.
- Il presidente della commissione Istruzione Serhiy Babak ha collegato l'iniziativa all'adempimento di obblighi di integrazione europea.
Perché è importante
L'apertura di nuovi cluster negoziali segnerebbe un ulteriore passo avanti nel processo di adesione dell'Ucraina all'UE. La mossa dipende dall'adozione di un disegno di legge sui diritti educativi delle minoranze nazionali, da tempo un punto di attrito con l'Ungheria. Lo sblocco dei cluster richiederà inoltre la cooperazione tra Ucraina e Ungheria in una conferenza intergovernativa già prevista per il 13 ottobre.
Che cosa è successo
Il vice primo ministro ucraino per l'integrazione europea ed euroatlantica Vsevolod Chentsov ha annunciato che sono stati raggiunti accordi con la parte ungherese per procedere all'apertura del secondo e del terzo cluster dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Unione Europea. L'apertura dei cluster potrebbe avvenire il 13 ottobre, il giorno dopo l'adozione della legge n. 16119, un disegno di legge registrato alla Verkhovna Rada e intitolato «Modifiche a determinate leggi dell'Ucraina sui diritti educativi dei popoli indigeni dell'Ucraina e delle persone appartenenti a minoranze (comunità) nazionali dell'Ucraina». Per il 13 ottobre è prevista una conferenza intergovernativa tra Ucraina e Ungheria. Il presidente della Verkhovna Rada, Ruslan Stefanchuk, ha dichiarato che il parlamento riprenderà i lavori il 12 ottobre e prenderà in esame una serie di disegni di legge importanti, tra cui quelli relativi all'integrazione europea e allo sblocco dei cluster negoziali con l'UE. Il presidente della commissione Istruzione, Serhiy Babak, ha collegato l'iniziativa all'adempimento di parte degli obblighi di integrazione europea dell'Ucraina. Secondo Chentsov, la firma presidenziale della legge non è ancora stata discussa, anche se vi è un accordo con i partner ungheresi sulla necessità di un'adozione tempestiva.
Contesto
L'apertura dei cluster è legata al disegno di legge n. 16119, che affronta i diritti educativi dei popoli indigeni dell'Ucraina e delle minoranze nazionali i cui idiomi sono lingue ufficiali dell'UE. Il presidente della commissione Istruzione della Verkhovna Rada, Serhiy Babak, ha collegato il disegno di legge all'adempimento di parte degli obblighi di integrazione europea dell'Ucraina. Chentsov ha indicato che la questione riguarda non solo l'Ungheria, ma anche gli Stati vicini interessati ai temi delle minoranze nazionali.