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Zelensky: gli Usa hanno ripreso la condivisione di intelligence con l'Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti hanno ripreso la condivisione di dati di intelligence con l'Ucraina dopo un periodo di interruzione. Lo ha detto domenica 18 ottobre in un'intervista al programma Meet the Press della NBC, riportata da Bloomberg. Zelensky ha espresso la speranza che i negoziati con Washington possano svolgersi nel corso della settimana.

Punti chiave

  • Zelensky ha dichiarato che gli Usa hanno ripreso la condivisione di intelligence con l'Ucraina dopo un periodo di blocco.
  • L'intervista è andata in onda domenica 18 ottobre su Meet the Press (NBC); la citazione è stata riportata da Bloomberg.
  • Zelensky ha detto di sperare che i negoziati con gli Usa possano svolgersi questa settimana.
  • Il 14 ottobre Zelensky aveva riferito che l'amministrazione Trump aveva avvertito della possibilità di interrompere la condivisione se l'Ucraina non avesse fermato gli attacchi alle raffinerie russe.
  • Zelensky ha detto che l'Ucraina riceve dati sull'Intelligence da decine di Paesi, ma le informazioni sui lanci di missili balistici russi arrivano specificamente dagli Usa.
  • Il Ministero della Difesa ucraino ha confermato che SpaceX ha limitato unilateralmente i terminal Starshield (pacchetto militare di Starlink) per l'Ucraina senza preavviso.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono su quanto sia stata profonda l'interruzione. Trump ha negato che gli Usa abbiano interrotto la condivisione di intelligence, mentre Zelensky ha detto che era bloccata da «un certo periodo di tempo» e funzionari ucraini hanno riferito di giorni senza allerte sui lanci di missili balistici russi. Zelensky ha detto alla NBC che la restrizione di Starshield da parte di SpaceX è stata una risposta a un «messaggio del governo americano», mentre un funzionario Usa citato da Politico ha attribuito l'assenza di allerte sui lanci missilistici al maltempo. Bloomberg e Financial Times collegano la pressione Usa agli attacchi ucraini alle raffinerie russe; la Commissione europea il 14 ottobre ha detto di non aver visto segnali di interruzione della condivisione.

Contesto

L'11 ottobre Trump ha annunciato un cessate il fuoco energetico tra Ucraina e Russia; l'Ucraina ha sospeso gli attacchi alle raffinerie russe fino al 15 ottobre, mentre la Russia ha colpito infrastrutture energetiche ucraine il 12 ottobre e nella notte tra il 14 e il 15 ottobre. Il Financial Times ha scritto, citando funzionari europei informati, che l'amministrazione Trump ha chiesto a Kyiv di fermare gli attacchi alle raffinerie russe, minacciando di bloccare acquisti di armi e condivisione di intelligence. Bloomberg ha riferito che funzionari Usa hanno telefonato alla leadership militare ucraina per chiedere la fine delle operazioni di deep strike dopo l'annuncio del cessate il fuoco energetico. Il Ministero della Difesa ucraino ha confermato che SpaceX ha limitato unilateralmente i terminal Starshield senza preavviso, mentre i terminal civili Starlink continuavano a funzionare normalmente. Trump ha negato l'interruzione dell'intelligence e ha definito Zelensky «più difficile da gestire di Putin», giudicando una «vergogna» la ripresa degli attacchi alle raffinerie russe. Trump ha anche annunciato un accordo che consente alla Russia di fornire subito 300.000 tonnellate di gasolio al mercato globale; Zelensky ha detto che questo «rafforzerà la determinazione di Putin a occuparci» e ha sostenuto che non avrà un impatto reale sui prezzi Usa, imputandone l'aumento al blocco dello Stretto di Hormuz.