Il 20 ottobre a Bruxelles il COELA discute i cluster 4 e 5 per l'Ucraina
Il 20 ottobre il gruppo di lavoro sull'allargamento del Consiglio dell'UE (COELA) si riunirà a Bruxelles per esaminare i risultati dello screening dei cluster negoziali 4 e 5 nell'ambito dei colloqui di adesione dell'Ucraina. Si tratta degli ultimi due cluster rimasti da aprire, su un totale di sei. Il governo ucraino, secondo il vicepremier Vsevolod Chentsov, si attende la loro apertura entro la fine del 2026, dopo lo sblocco del veto ungherese grazie agli emendamenti alla legge sull'istruzione approvati dalla Verkhovna Rada.
Punti chiave
- Il COELA si riunisce a Bruxelles il 20 ottobre alle 11:30 ora di Kyiv.
- All'ordine del giorno figura l'Ucraina, con l'esame dello screening per i cluster 4 "Agenda verde e connettività sostenibile" e 5 "Risorse, agricoltura e politica di coesione".
- Un esame analogo dei cluster 4 e 5 è previsto anche per la Moldavia.
- Attualmente sono aperti quattro dei sei cluster negoziali per l'Ucraina; i cluster 4 e 5 sono gli ultimi due da aprire.
- Il 13 ottobre il Consiglio dell'UE ha aperto ufficialmente altri due cluster nei negoziati di adesione dell'Ucraina.
- La Verkhovna Rada ha approvato emendamenti alla legge sull'istruzione per rimuovere il veto dell'Ungheria.
- Il governo ucraino si attende l'apertura dei cluster 4 e 5 entro la fine del 2026.
Perché è importante
L'apertura dei cluster 4 e 5 completerebbe l'insieme dei sei cluster negoziali nel processo di adesione dell'Ucraina all'UE, facendo avanzare concretamente il paese verso l'adesione. La riunione del COELA rappresenta un passaggio tecnico chiave su questo percorso, subito dopo l'apertura di altri due cluster il 13 ottobre resa possibile dal compromesso sulla legge ucraina sull'istruzione che ha tolto di mezzo il veto dell'Ungheria. Funzionari ucraini inquadrano le aperture attese come una normalizzazione delle relazioni UE-Ucraina dopo lo sblocco politico.
Che cosa è successo
Il 20 ottobre il gruppo di lavoro del Consiglio dell'UE sull'allargamento (COELA) si riunirà a Bruxelles, con inizio alle 11:30 ora di Kyiv, per esaminare i risultati dello screening della legislazione ucraina relativi ai cluster 4 ("Agenda verde e connettività sostenibile") e 5 ("Risorse, agricoltura e politica di coesione"). L'Ucraina è il primo punto all'ordine del giorno; un esame analogo dei cluster 4 e 5 è previsto anche per la Moldavia nella stessa riunione. Attualmente quattro dei sei cluster negoziali dell'Ucraina sono già aperti, e i cluster 4 e 5 sono gli ultimi due ancora da aprire. Il 13 ottobre il Consiglio dell'UE aveva ufficialmente aperto altri due cluster, dopo che la Verkhovna Rada aveva approvato modifiche alla legge sull'istruzione per rimuovere il veto dell'Ungheria. Il governo ucraino, nelle dichiarazioni del vicepremier per l'integrazione europea ed euro-atlantica Vsevolod Chentsov, si attende l'apertura dei cluster 4 e 5 entro la fine del 2026 e valuta la pagina dei rapporti con l'Ungheria come ormai voltata. L'informazione sulla riunione è stata riportata dal corrispondente da Bruxelles di "Europeiska Pravda" citando diversi diplomatici UE.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina presenta la riunione del COELA come un passaggio diretto verso l'apertura degli ultimi due cluster negoziali e sottolinea l'aspettativa del governo che l'Ungheria non bloccherà più il processo. Le testate citano il vicepremier Vsevolod Chentsov, che indica il 20 ottobre e metà dicembre come tappe realistiche e descrive il cambio di rapporto con l'Ungheria come un definitivo voltare pagina. I media evidenziano inoltre gli emendamenti alla legge sull'istruzione approvati dalla Verkhovna Rada come la concessione politica che ha reso possibile l'apertura di altri due cluster il 13 ottobre.
Contesto
I cluster 4 e 5 coprono rispettivamente "Agenda verde e connettività sostenibile" e "Risorse, agricoltura e politica di coesione" nei negoziati di adesione dell'Ucraina. Prima della riunione del 20 ottobre, quattro dei sei cluster negoziali risultavano già aperti. Il 13 ottobre il Consiglio dell'UE ha aperto ufficialmente due ulteriori cluster, passo che ha richiesto alla Verkhovna Rada di modificare la legge sull'istruzione per togliere il veto dell'Ungheria. Nella stessa riunione del COELA è previsto anche un esame analogo dello screening per i cluster 4 e 5 della Moldavia, a indicare un lavoro di allargamento condotto in parallelo.