Trump firma la legge Graham: dazi fino al 100% sui Paesi che comprano energia russa
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il 18 settembre 2026 il disegno di legge noto come "Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act", che autorizza dazi fino al 100% sulle importazioni dai Paesi che continuano ad acquistare petrolio e gas russi. La Camera dei rappresentanti aveva approvato il testo il 16 settembre con 262 voti favorevoli e 159 contrari, dopo il via libera del Senato del 7 agosto (86 sì, 11 no). Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il ministro degli Esteri Andriy Sybiha hanno accolto la firma come una vittoria diplomatica.
Punti chiave
- Trump ha firmato il 18 settembre 2026 la "Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026" (HR 5334).
- La legge autorizza dazi fino al 100% sui Paesi tra i cinque maggiori acquirenti di petrolio e gas russi.
- Potenziali obiettivi: Cina, India e Turchia; menzionati anche Ungheria e Slovacchia.
- Dazi fino al 500% sono previsti anche su beni importati direttamente dalla Russia.
- Camera dei rappresentanti: 262 favorevoli, 159 contrari (16 settembre). Senato: 86 sì, 11 no (7 agosto).
- La versione originale prevedeva dazi del 500%; la versione finale li ha ridotti al 100%.
- Il testo è stato battezzato in onore del senatore Lindsey Graham, morto l'11 luglio 2026, coautore insieme al democratico Richard Blumenthal.
Perché è importante
La legge conferisce al Presidente USA il potere di imporre dazi fino al 100% sui principali acquirenti di idrocarburi russi come Cina, India e Turchia, con effetti potenzialmente significativi sulle entrate energetiche di Mosca. Amplia inoltre le sanzioni contro la dirigenza militare russa, i settori finanziario ed energetico, la flotta ombra e i fornitori esteri, e rafforza i controlli sulle esportazioni di beni utilizzabili per la produzione di armi. Il testo è l'iniziativa principale del compianto senatore repubblicano Lindsey Graham, sostenitore storico di una linea dura contro la Russia.
Che cosa è successo
Il Presidente USA Donald Trump ha firmato il 18 settembre 2026 (ora di Washington; nella notte tra il 18 e il 19 settembre, ora di Kyiv) la "Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act of 2026" (HR 5334). La legge era stata approvata dal Senato il 7 agosto 2026 con 86 voti favorevoli e 11 contrari, e dalla Camera dei rappresentanti il 16 settembre (un'altra fonte indica il 17 settembre) con 262 voti a favore e 159 contrari. Il testo, cofirmato dal compianto senatore repubblicano Lindsey Graham (morto l'11 luglio 2026) e dal senatore democratico Richard Blumenthal, autorizza dazi fino al 100% sui Paesi che figurano tra i cinque maggiori acquirenti di petrolio e gas russi o che aiutano la Russia a eludere le sanzioni energetiche, e prevede anche dazi fino al 500% sui beni importati direttamente dalla Russia. La Camera ha inoltre aggiunto, su richiesta di Trump, disposizioni che prorogano le sanzioni esistenti contro l'Iran. Entro 30 giorni dall'entrata in vigore, gli USA dovranno imporre dazi aggiuntivi ai Paesi che continuano ad acquistare idrocarburi russi. Il Presidente conserva la facoltà di rinunciare all'applicazione dei dazi con l'approvazione del Congresso.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine sottolineano soprattutto il ringraziamento del Presidente Volodymyr Zelensky a Trump e al Congresso USA, inquadrando la firma come una vittoria diplomatica per Kyiv. Molte testate danno ampio spazio alle dichiarazioni del Commissario presidenziale per la politica delle sanzioni Vladyslav Vlasyuk, che indica Cina, India e Turchia come obiettivi principali dei dazi e aggiunge Ungheria e Slovacchia come possibili ulteriori Paesi interessati. I media ucraini forniscono dati dettagliati sui volumi di importazione per documentare il potenziale impatto sulle entrate russe. Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha definito la firma "una giornata davvero storica". Alcune fonti, tra cui un commento del giornalista Roman Tsymbaliuk a Radio NV, esprimono scetticismo sul fatto che la legge cambierà radicalmente la situazione e sottolineano che l'Ucraina ha bisogno soprattutto di missili.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le testate internazionali evidenziano il passaggio dalla proposta originaria del 500% al tasso finale del 100%, e ricordano il ruolo del compianto senatore Graham come principale sostenitore. Le Monde nota l'ampio sostegno bipartisan alla Camera e si chiede se la Casa Bianca voglia o possa permettersi una guerra commerciale con Pechino in questo momento. Analisti citati da Reuters osservano che l'impatto immediato della legge potrebbe essere limitato, data la riluttanza di Trump ad adottare misure che farebbero salire i prezzi al consumo prima delle elezioni di midterm di novembre. Diverse fonti riportano l'avvertimento di Mosca secondo cui ulteriori sanzioni USA complicherebbero il raggiungimento di un accordo di pace in Ucraina, e quello dell'India su rischi per le relazioni bilaterali e per i mercati energetici globali.
Dove le versioni divergono
Le fonti non concordano sulla data esatta del voto finale della Camera dei rappresentanti: la maggior parte delle testate ucraine e Le Monde indicano il 16 settembre 2026, mentre alcune fonti (tra cui Forbes Ukraine, Babel e Radio Svoboda) riportano il 17 settembre 2026.
Contesto
Il disegno di legge era stato presentato al Senato USA nell'aprile 2025 dai senatori Lindsey Graham (repubblicano) e Richard Blumenthal (democratico) e prevedeva originariamente dazi automatici del 500%. La versione finale ha ridotto il tasso al 100%. Graham aveva annunciato una versione rivista del testo in una conferenza stampa a Kyiv il 10 luglio 2026, il giorno prima della sua morte improvvisa. In precedenza, il disegno di legge era stato bloccato dal leader della maggioranza al Senato John Thune su richiesta della Casa Bianca durante i negoziati con Vladimir Putin. L'UE ha adottato a parte un divieto graduale delle importazioni di gas russo: per il GNL a lungo termine la data principale di cessazione è il 1° gennaio 2027, per il gasdotto a lungo termine il 30 settembre 2027.