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Zelenskyy: nessun avviso dai partner sull'attacco missilistico su Kiev del 12 ottobre

Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che i partner ucraini non hanno fornito alcuna预警 sulla serie di missili balistici russi che ha colpito Kiev nella sera del 12 ottobre. Cinque missili hanno centrato infrastrutture civili della capitale. Zelenskyy ha aggiunto che l'Ucraina ha sospeso per due giorni gli attacchi alle raffinerie e alle infrastrutture energetiche russe dopo l'annuncio di una "tregua energetica" da parte di Donald Trump, mentre la Russia ha continuato a colpire l'energia e le infrastrutture critiche ucraine, con 19 regioni sotto attacco.

Punti chiave

  • Nella sera del 12 ottobre cinque missili balistici russi hanno colpito infrastrutture civili a Kiev
  • Zelenskyy ha scritto sui social che i partner non hanno预警ato l'Ucraina in anticipo sull'attacco
  • Il presidente non ha specificato quali partner si aspettava预警 o perché l'avviso non sia arrivato
  • Per due giorni dopo l'annuncio di una "tregua energetica" da parte di Trump l'Ucraina non ha colpito le infrastrutture energetiche russe; la Russia ha invece continuato a colpire 19 regioni ucraine
  • Il ministro degli Esteri Sybiha, al Warsaw Security Forum, ha detto che l'intelligence con gli USA continua a fluire
  • L'Aeronautica militare ucraina ha riferito che i radar hanno rilevato i bersagli balistici solo durante l'attacco, alle 22:10, senza informazioni preventive sui lanci dal territorio russo

Perché è importante

La dichiarazione di Zelenskyy lega esplicitamente la mancanza di预警 a un attacco reale sulla capitale, sollevando interrogativi sullo scambio di intelligence con gli alleati in un momento delicato delle relazioni tra Washington e Kiev. L'episodio arriva mentre diversi media (CNN, Financial Times) riportano che l'amministrazione Trump avrebbe minacciato di sospendere la condivisione di intelligence e gli acquisti europei di armi americane se l'Ucraina avesse continuato a colpire le infrastrutture energetiche russe. La vicenda evidenzia inoltre una vulnerabilità concreta: i missili S-400 lanciati dalla regione russa di Bryansk possono raggiungere Kiev in meno di due minuti, rendendo molto difficile un'allerta tempestiva. Il ministro degli Esteri Sybiha ha però confermato pubblicamente che il flusso di intelligence con gli Stati Uniti continua, smentendo le speculazioni su una sua interruzione.

Che cosa è successo

Nella sera del 12 ottobre, alle 22:10 circa, la Russia ha colpito Kiev con cinque missili a traiettoria balistica che hanno raggiunto infrastrutture civili nella capitale. I radar dell'Aeronautica militare ucraina hanno rilevato i bersagli solo durante l'attacco stesso, senza disporre di informazioni preventive sui lanci dal territorio russo. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha scritto sui suoi canali social (Telegram, Facebook) che l'Ucraina non aveva ricevuto alcun预警 dai partner su questo attacco, senza specificare quali partner si aspettava预警 o perché l'avviso non sia arrivato. Zelenskyy ha aggiunto che, dopo l'annuncio di una "tregua energetica" da parte del presidente USA Donald Trump l'11 ottobre, l'Ucraina ha sospeso per due giorni gli attacchi alle raffinerie e alle infrastrutture energetiche russe, mentre nello stesso periodo la Russia ha continuato a colpire infrastrutture energetiche e critiche ucraine, investendo 19 regioni del Paese. Nella stessa serata un edificio residenziale è stato distrutto a Kharkiv (4 morti e 41 feriti, secondo Zelenskyy); il 13 ottobre un drone russo ha colpito un edificio residenziale vicino a Leopoli (sindaco Andriy Sadovyi), un ufficio regionale di Fastiv ha registrato un morto e due feriti (Tymur Tkachenko), e un drone ha colpito un istituto scolastico a Rivne con 14 feriti (Oleksandr Koval). Una donna è rimasta ferita in un'abitazione privata nel distretto di Darnytsia a Kiev.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine centrano la copertura sulla dichiarazione social di Zelenskyy sul mancato预警 dei partner e sull'impatto umano e sulle infrastrutture civili a Kiev e in altre città. Inquadrano l'attacco nel contesto immediato della "tregua energetica" annunciata da Trump e dell'affermazione di Zelenskyy che l'Ucraina ha sospeso per due giorni i colpi sulle infrastrutture energetiche russe mentre la Russia ha continuato a colpire 19 regioni. Diversi pezzi rilanciano le rassicurazioni ufficiali sulla continuità dell'intelligence con gli USA (ministro degli Esteri Sybiha al Warsaw Security Forum) e danno conto dell'avviso del Centro anti-disinformazione contro le speculazioni online su un taglio delle intelligence. Intervengono inoltre voci militari e parlamentari (Ihnat dell'Aeronautica, il consigliere presidenziale Beskrestnov, il presidente della sottocommissione cybersecurity Fedienko, il blogger militare Serhiy Misiura) che offrono contesto tecnico — volo breve degli S-400 da Bryansk, pluralità di fonti di intelligence oltre agli USA, precedenti analoghi — per spiegare la mancanza di预警 senza indicare un taglio politico.

Come la raccontano le fonti internazionali

Le due fonti non ucraine (l'agenzia azera APA e il media americano ABC News) conducono con l'ammissione di Zelenskyy che i partner non hanno fornito intelligence sullo strike in arrivo, inquadrando l'evento principalmente come una dichiarazione del presidente ucraino piuttosto che come un resoconto sull'impatto del raid. Portano meno dettagli di politica interna e di contrasto alla disinformazione (centro anti-disinformazione, voci parlamentari, dettagli su Kharkiv, Rivne e Leopoli) che dominano la copertura ucraina, e non pongono al centro l'asimmetria della "tregua energetica".

Dove le versioni divergono

Due divergenze attraversano le fonti. La prima è se gli Stati Uniti abbiano minacciato di sospendere la condivisione di intelligence con l'Ucraina se questa avesse continuato a colpire le infrastrutture energetiche russe: media come Financial Times e CNN, citando funzionari europei, riferiscono di tali minacce, mentre tre fonti di Reuters, una delle quali presente all'incontro, negano che simili minacce siano state formulate a voce. La seconda opposizione riguarda l'interpretazione del ritardo dell'allerta aereo a Kiev: una linea, espressa dal ministro Sybiha e da commentatori militari, attribuisce il ritardo all'uso russo di un tipo speciale di arma e al volo brevissimo degli S-400 da Bryansk, mentre Zelenskyy e altri (tra cui Forbes Ukraine ed Європейська правда) leggono l'episodio come un segnale politico, ossia l'assenza di un预警 che i partner avrebbero dovuto fornire.

Contesto

L'11 ottobre il presidente USA Donald Trump ha annunciato sui social che entrambe le parti avevano accettato una "tregua energetica" con effetto immediato; Mosca non ha confermato l'annuncio e il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che i "contatti sulla questione continuano" senza confermare un'intesa. Media come CNN e Financial Times, citando funzionari europei, hanno riportato che l'amministrazione Trump avrebbe avvertito Kiev e gli alleati europei della possibilità di sospendere la condivisione di intelligence e le forniture di armi americane acquistate dall'Europa per l'Ucraina se Kiev non avesse fermato i colpi a infrastrutture energetiche nel profondo della Russia. Secondo fonti di Reuters presenti a un incontro in Florida il 9 ottobre tra i negoziatori USA Steve Witkoff e Jared Kushner e la squadra ucraina, tali minacce non sarebbero state formulate a voce. L'Institute for the Study of War ha valutato l'11 ottobre che una temporanea sospensione USA dell'intelligence nel marzo 2025 aveva permesso alla Russia di avanzare nell'Oblast di Kursk, e che la "tregua energetica" nella forma attuale darebbe a Mosca un vantaggio significativo senza nulla in cambio per Kiev. L'Aeronautica ucraina e i suoi portavoce hanno spiegato che i bersagli balistici del 12 ottobre sono stati rilevati dai radar solo durante l'attacco, alle 22:10, senza informazioni preventive sui lanci dal territorio russo, e che casi simili si erano già verificati. Nella stessa serata e nella mattina successiva altre incursioni russe hanno colpito Kharkiv (edificio residenziale distrutto, 4 morti e 41 feriti secondo Zelenskyy), un'abitazione privata a Darnytsia, il distretto di Fastiv nella regione di Kiev, un istituto educativo a Rivne (14 feriti) e un edificio residenziale vicino a Leopoli.