Zelensky e Magyar si incontrano a Bruxelles: primo faccia a faccia, nuovo capitolo nei rapporti tra Ucraina e Ungheria
Il 16 ottobre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro ungherese Péter Magyar si sono incontrati a porte chiuse a Bruxelles, a margine del vertice dei leader UE, senza delegazioni al seguito. È stato il primo incontro ufficiale tra i due da quando Magyar è entrato in carica. L'incontro segue l'adozione da parte della Verkhovna Rada di una legge sull'istruzione per le minoranze nazionali e lo sblocco, da parte dell'Ungheria, di due cluster negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'UE.
Punti chiave
- 16 ottobre: Zelensky e Magyar si incontrano a porte chiuse a Bruxelles, a margine del vertice UE, senza delegazioni.
- Primo incontro ufficiale tra i due leader da quando Magyar è in carica.
- Magyar ha accolto con favore l'accordo politico sui diritti della minoranza ungherese in Transcarpatia e la legge ucraina sull'istruzione delle minoranze nazionali.
- 12 ottobre: la Verkhovna Rada ha adottato la legge sull'istruzione per le minoranze nazionali; Zelensky l'ha firmata nelle ore successive.
- L'Ungheria ha sbloccato l'apertura di due cluster negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'UE; i negoziati sui due cluster sono iniziati il 13 ottobre.
- Magyar ha riaffermato la solidarietà dell'Ungheria all'Ucraina e la disponibilità a sostenere con mezzi diplomatici un cessate il fuoco e una pace duratura.
- Entrambe le parti hanno concordato di proseguire le consultazioni a livello ministeriale e di pianificare scambi di visite.
Perché è importante
L'incontro segna il primo confronto diretto tra Zelensky e Magyar dall'insediamento del premier ungherese e arriva dopo settimane di passi diplomatici concreti: la legge ucraina sull'istruzione per le minoranze nazionali, lo sblocco ungherese di due cluster negoziali UE e una risoluzione parlamentare ucraina sui crimini commessi contro gli ungheresi in Transcarpatia nel 1944-1946. Magyar ha riaffermato la solidarietà dell'Ungheria con l'Ucraina e la disponibilità a sostenere diplomaticamente un cessate il fuoco e una pace duratura, mentre entrambe le parti hanno concordato di proseguire le consultazioni a livello ministeriale e di pianificare scambi di visite. Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha definito l'incontro l'apertura di una nuova pagina, con relazioni reimpostate su più binari.
Che cosa è successo
Il 16 ottobre il presidente Volodymyr Zelensky e il primo ministro ungherese Péter Magyar si sono incontrati a porte chiuse a Bruxelles, a margine del vertice dei leader UE, senza delegazioni al seguito. È stato il primo incontro ufficiale tra i due da quando Magyar è entrato in carica. Magyar ha accolto con favore la conclusione di un accordo politico sui diritti della minoranza ungherese in Transcarpatia e l'adozione da parte della Verkhovna Rada della legge sull'istruzione per le minoranze nazionali, ringraziando inoltre l'Ucraina per la risoluzione di settembre che riconosce i crimini contro gli ungheresi in Transcarpatia nel 1944-1946. Magyar ha assicurato a Zelensky la piena solidarietà dell'Ungheria di fronte all'aggressione russa e la disponibilità a sostenere con mezzi diplomatici un cessate il fuoco e una pace duratura. Zelensky ha confermato l'incontro e ha dichiarato che i colloqui hanno coperto il bilaterale, il cammino dell'Ucraina verso l'adesione all'UE, la cooperazione economica e commerciale e le questioni agricole; ha ringraziato Magyar per l'apertura di altri due cluster negoziali UE. Le due parti hanno concordato di proseguire le consultazioni a livello ministeriale e di lavorare sulle date per gli scambi di visite. Il quadro era stato preparato dalla legge ucraina sulle minoranze nazionali adottata il 12 ottobre (firmata da Zelensky nelle ore successive), dallo sblocco ungherese di due cluster negoziali UE e dai negoziati iniziati il 13 ottobre, oltre che dall'incontro del 15 ottobre a Roma tra il presidente della Rada Ruslan Stefanchuk e la presidente del parlamento ungherese Ágnes Forsthoffer per il rilancio della cooperazione interparlamentare.
Dove le versioni divergono
Durata del faccia a faccia: la parte ungherese aveva annunciato un incontro breve di circa 10-15 minuti, mentre una fonte riporta che l'incontro effettivo sarebbe durato circa 30 minuti.
Contesto
Il 12 ottobre la Verkhovna Rada ha adottato una legge sull'istruzione per le minoranze nazionali, firmata da Zelensky nelle ore successive; in cambio l'Ungheria ha sbloccato l'apertura di cluster negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'UE, con i negoziati su due cluster iniziati il 13 ottobre. Il 15 ottobre a Roma il presidente della Rada Ruslan Stefanchuk ha incontrato la presidente del parlamento ungherese Ágnes Forsthoffer, concordando il rilancio della cooperazione interparlamentare. I ministri degli Esteri Andriy Sybiha e la controparte ungherese Anita Orbán si sono inoltre incontrati nel quadro della normalizzazione dei rapporti a vari livelli.