Kravchenko accusa il governo ucraino di aver inviato agenti in Austria per aggredirlo
Il 28 ottobre l'ex procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko ha dichiarato su Telegram che una groupe inviato in Austria avrebbe dovuto commettere violenze contro di lui. Ha accusato i vertici di Nabu e Sapy, nonché l'Ufficio del Presidente, ma non ha fornito prove. Nabu e Sapy negano ogni coinvolgimento e definiscono la dichiarazione un tentativo di ottenere protezione nel Paese in cui risiede.
Punti chiave
- Il 28 ottobre 2026 Kravchenko ha dichiarato in Telegram che in settembre una groupe sarebbe stata inviata in Austria per commettere «azioni violente» contro di lui.
- Kravchenko afferma che i vertici di Nabu e Sapy avrebbero chiesto l'invio della groupe e che gli ordini sarebbero arrivati dall'Ufficio del Presidente.
- Nabu e Sapy negano ogni coinvolgimento e chiamano la dichiarazione un tentativo di assicurare protezione nello Stato di residenza.
- Kravchenko identifica due dei quattro ucraini arrestati in Austria come militari della GRU del gruppo «Artan», ma le autorità austriache non hanno confermato la loro identità né fornito prove sull'appartenenza alla GRU e al Nabu.
- Il 14 settembre Kravchenko ha lasciato l'Ucraina per un incarico di cinque giorni a Parigi; partita il 18, non è rientrato e non ha spiegato il motivo della permanenza all'estero.
- Il 15 settembre la Verkhovna Rada ha approvato le sue dimissioni con 317 voti; il presidente Volodymyr Zelenskyy lo ha poi rimosso dall'incarico.
- L'8 ottobre a Vienna sono stati arrestati il giornalista Mykhailo Tkach e l'operatore di videocamera Yaroslav Bondarenko durante una missione editoriale per cercare Kravchenko; sono stati rilasciati il giorno seguente.
- Il sospetto di spionaggio nei confronti di Tkach non è stato confermato, mentre Bondarenko ha riportato ferite durante l'arresto.
Perché è importante
Le accuse riguardano istituzioni chiave ucraine, tra cui Nabu, Sapy, l'Ufficio del Presidente e la GRU, e si inseriscono nel contesto dell'operazione «Cartagine». La vicenda è tuttavia basata su dichiarazioni pubbliche prive di prove, negate dagli enti accusati, mentre restano irresolved lo status dei quattro ucraini arrestati in Austria e l'indagine sulle circostanze in cui Kravchenko è rimasto all'estero.
Che cosa è successo
Il 28 ottobre 2026 Ruslan Kravchenko, già procuratore generale dell'Ucraina, ha pubblicato su Telegram che in settembre era stata inviata in Austria, dopo di lui, una gruppo che avrebbe dovuto compiere azioni violente illegali contro la sua persona. Secondo Kravchenko, i vertici di Nabu e Sapy avrebbero richiesto l'invio del gruppo, а накази надходили з Офісу президента, ma non указав, хто саме їх віддав. Він ідентифікував двох затриманих в Австрії як військовослужбовців ГУР з підрозділу «Артан» і заявив, що один із них раніше працював у підрозділі зовнішнього спостереження Nabu. Також Кравченко повідомив, що командир підрозділу Віктор Торкотюк перебував в Австрії в момент затримання. Austrian authorities did not identify the other two men or substantiate these affiliations. Nabu and Sapy rejected his claims and said they did not correspond to reality. Kravchenko has not explained why he did not return to Ukraine after his official assignment ended on 18 September, and his return has not been confirmed in the available materials.
Come la raccontano le fonti ucraine
Il racconto ucraino si concentra sulle dichiarazioni di Kravchenko, sulla sua permanenza all'estero, sulla risposta delle istituzioni accusate e sul contesto dell'operazione «Карфаген», che riguarda una rete di call center fraudolenti. Particolare attenzione è riservata al Nabu, alla Sapy, all'Ufficio del Presidente e ai militari della GRU. Le accuse di Kravchenko sono presentate insieme all'assenza di prove da lui fornite e alla smentita ufficiale del Nabu e della Sapy.
Dove le versioni divergono
Kravchenko sostiene che i vertici di Nabu e Sapy avrebbero chiesto l'invio del gruppo in Austria e che gli ordini sarebbero arrivati dall'Ufficio del Presidente. Nabu e Sapy negano di essere coinvolti e considerano la dichiarazione un tentativo di ottenere protezione all'estero. Un'altra divergenza riguarda i due ucraini arrestati separatamente: Kravchenko li identifica come militari della GRU e li collega al Nabu, mentre le autorità austriache non hanno rivelato le loro identità né offerto prove a sostegno di tali affiliazioni.
Contesto
Kravchenko lasciò l'Ucraina nella notte del 14 settembre per un incarice di cinque giorni a Parigi, che sarebbe finito il 18 вересня. Il suo nome non compariva nell'elenco dei partecipanti agli incontri del Consiglio d'Europa sui bambini ucraini. Il 15 settembre la Verkhovna Rada approvò le sue dimissioni con 317 voti e Zelenskyy firmò il decreto di rimozione; Kravchenko rimase però procuratore dell'Ufficio del procuratore generale. In September Nabu e Sapy avevano annunciato l'operazione «Карфаген», relativa a una presumed criminal organization that allegedly covered fraudulent call centers. In Austria the investigation concerned four Ukrainian nationals, two detained on 6 October and Tkach and Bondarenko on 8 October.